Da MONDO GRANATA DI GENNAIO 2008 - Editoriale Prima squadra
Il 2007 si è chiuso con un malcelato senso di insoddisfazione. Per la nostra prima squadra è stato un anno duro, quello che rimarrà alla storia per l’inizio del ricambio generazionale, tra una generazione di ottimi giocatori e una di promesse, nel mezzo un buon numero di elementi validi, ma non così numerosi da garantire un passaggio di testimone del tutto indolore. L’anno era iniziato con Valter Cristofoletto alla guida ed è finito con Steve Redfern ben saldo al timone, nel mezzo l’interregno dei due traghettatori, ossia Andrea Barp e Stefano Giop, culminato con la salvezza e un’altra stagione di serie B garantita. Dicembre è stato vissuto sulla falsariga dei precedenti undici mesi. L’ultimo atto del 2007 è stato la cartina di tornasole di un anno trascorso tra alti e bassi, tra vittorie importanti e inopinate sconfitte: un acuto meraviglioso con Rubano, due batoste senza attenuanti e alibi con Villorba e Valpolicella, una caduta del tutto prevedibile con la capolista Riviera, non prima, però, di aver condotto per quasi mezz’ora nel punteggio. E ora? Arriva gennaio e con esso l’ultimo vero tour de force, che precede i mesi di febbraio e marzo, quelli del singhiozzo, dato che si giocherà di tanto in tanto a causa del Sei Nazioni. Partiamo subito con due match difficilissimi: il primo si disputerà domenica 13 a Padova, sul campo del Petrarca, contro una delle formazioni di vertice del girone, il secondo qui al San Marco, domenica 20, con il Mirano, altra candidata alla promozione. Dopo di che, il 27 gennaio, chiuderemo il mese a Treviso, con i Ruggers Tarvisium. Da questi tre impegni sarà importante ricavare dei punti, per muovere la classifica e presentarci al rush finale con una situazione di classifica il più possibile tranquilla. La squadra ha le capacità per ben figurare con chiunque, Steve Redfern lo ripete domenica dopo domenica, allenamento dopo allenamento, sta a chi scende in campo comprenderlo e giustificare tutta la fiducia che il tecnico inglese ripone sui suoi ragazzi. Sulla carta, ovviamente, sarà proprio quella con la Tarvisium la partita che molto dirà sulla crescita della nostra prima squadra, ma anche con Padova e Mirano sarà importante vedere dei passi in avanti sotto il profilo della mentalità. Nel frattempo buon anno a tutti, giocatori, volontari e sostenitori del Rugby Feltre!
Discussion Area - Leave a Comment