Storia e Regolamento
Ecco la storia di quello che tutti chiamano Torneo dei Bar di Feltre, la più ricca e divertente festa del rugby italiano inteso nel senso più coraggiosamente festoso, più chiassoso più birroso che si possa immaginare.
Il torneo dei bar è nato il secondo anno del torneo Seven Città di Feltre del 1997, a cui prima potevano partecipare solo squadre composte da “veri” giocatori di rugby.
Una sera, in Locanda, Nicola Gabrielli accolse la proposta di alcuni ragazzi e si arrivò così ad organizzare una sfida fra sei squadre a cui potevano partecipare anche ragazzi che non erano propriamente giocatori di rugby o meglio ufficialmente, perché presto in campo dettero grande prova di poter essere chiamati rugbisti.
A questa prima prova di torneo presero parte la squadra del bar “Baretto” in cui lavorava Nicola, il bar “La Locanda” dove lavorava il buon Gola, l’osteria “Mezzaterra” dove usava andare il Giop, la locanda “Sant’Antonio” di Cristiano Vettori, il bar “Battisti” e infine una squadra formata dai sempre verdi giocatori “old” del rugby feltrino.
E così da questa prima avventura che voleva mettere insieme giocatori e non giocatori o meglio giovani rugbisti in erba che venivano chi dal volley, chi dal parapendio, chi dal calcio o da ogni altro amato sport o meglio ancora dai bar di Feltre, nasceva la grande edizione oggi giunta alla sua gloriosa dodicesima meta.
Il primo anno il regolamento prevedeva che le squadre fossero formate da 4 giocatori veri rugbisti + 3 giocatori non rugbisti con delle regole buttate giù un po’ così, ma presto di torneo in torneo si è giunti ad una definizione sempre più umanamente matematica delle regole, dell’assegnazione degli arbitri, del sorteggio delle partite, del preventivo di cartucciere di fusti di birra, delle serate di festa tanto che oggi si può pensare al torneo dei bar come ad un grande giostra a cui difficilmente ogni amante feltrino o amico del rugby e del Feltre non ama non salire.
E’ quest’ultimo, il Foro Boario, il Castro del torneo intorno al quale giungono ad accamparsi nei primi giorni del mese di giugno genti dalla città, genti dalle valli vicine, genti dal padovano, genti dal trevigiano e chi in più c’è…meglio.. diventa anche lui un amico di Feltre e del rugby.
Al torneo si sono poi aggiunti il gioco del volley, il tiro alla fune l’hockey in linea, il calcio e fino a sedici bar ognuno con la propria squadra chi anche con venti giocatori, comprati durante la stagione degli acquisti o rapiti da promesse e sorrisi di giovani belle spose. Ognuno con la propria maglia, ognuno con la grande voglia di giocare a rugby e vivere appieno lo spirito del torneo e di non guadagnare se ultimi nella classifica quello che nel torneo delle Sei Nazioni è un mestolo di legno, al torneo di Feltre invece è la mitica ciotola di bianca ceramica dell’ultimo arrivato.
Jarno Girardi
L’albo d’oro
L’albo d’oro del Torneo dei Bar - Rugby 7 Città di Feltre
2008 - Bar La Sosta
2007 - Bar La Sosta
2006 - La Locanda
2005 - La Locanda
2004 - La Locanda
2003 - Albergo S.Antonio
2002 - Bar Corrà
2001 - Albergo S.Antonio
2000 - Bar la Buca
1999 - La Locanda
1998 - Osteria Mezzaterra
1997 - Osteria Mezzaterra
RUGBY SEVENS
TORNEO DEI BAR 2008
REGOLAMENTO UFFICIALE
1. Le squadre sono rappresentative di un bar aperto o in ogni caso in possesso di una licenza d’esercizio entro i confini della Comunità Montana Feltrina
2. Le squadre in campo sono composte da 7 (sette) atleti
3. La lista della Squadra può essere composta da max. 30 (trenta) atleti
4. Nella Lista gli atleti devono essere così suddivisi:
a) GIOCATORI (classe ‘88 e precedenti con tesseramento in Under 17/19, Seconda Squadra, Prima Squadra) max. 8 (otto) di cui:
* max. 3 (tre) giocatori Rugby Feltre (tesserati Rugby Feltre stagione in corso)
* max 8 (otto) under 17/19 o non tesserati stagione in corso
* max. 8 (otto) giocatori stranieri (tesserato nella stagione in corso con una squadra che non sia il Rugby Feltre, giocatore mai tesserato per il Rugby Feltre o tesserato per meno di 2 (due) stagioni)
b) NON-GIOCATORI (atleti mai tesserati per alcuna squadra di rugby o non più tesserati in Under 17/19 da almeno 5 anni) min. 4
5. In campo possono essere presenti:
max. 3 (tre) giocatori di cui:
max. 3 (tre) giocatori Rugby Feltre
max. 3 (tre) under 17/19 o non tesserati stagione in corso o tesserati prima squadra Rugby Feltre mai entrati a referto nella stagione in corso)
max. 1 (uno) straniero
min. 4 (quattro) non giocatori
6. La presenza in campo dei giocatori non è da considerarsi necessaria
7. L’iscrizione al Torneo e la presentazione delle liste degli atleti devono essere effettuate alla giuria inderogabilmente entro le 22:00 del lunedì precedente il Torneo durante la cena obbligatoria dei capitani. Una deroga viene concessa per i giocatori stranieri, il cui elenco deve essere presentato inderogabilmente prima le 21:00 del giovedì precedente il Torneo
8. La meta vale 7 (sette) punti, non sono ammessi drop, calcio piazzato e trasformazione delle mete
9. Nelle partite ad eliminazione diretta o nelle finali, in caso di parità alla fine dei tempi regolamentari si procederà con la MORTE ISTANTANEA ad oltranza (la partita continuerà fino alla realizzazione di una meta da parte di una delle 2 squadre)
10. La GIURIA è costituita da max. 3 (tre) membri non partecipanti al Torneo nominati dall’organizzazione .
Essa:
riceve l’elenco atleti delle squadre
verifica il rispetto del regolamento prima e durante il Torneo al fine di garantirne il corretto svolgimento
valuta e punisce tutte le infrazioni o i comportamenti anti-sportivi commessi dalle squadre e dai giocatori prima, durante e dopo lo svolgimento delle partite
può intervenire nel corso della partita esclusivamente qualora ravveda situazioni sul campo di gioco in contrasto con il presente regolamento e in particolare in relazione al numero dei giocatori impegnati
placcaggi violenti, situazioni di gioco e scontri tra giocatori rimangono di esclusiva competenza dell’arbitro
accoglie, valuta e decide sui reclami presentati dai capitani delle squadre - tassa reclami € 50 (cinquanta) entro 15 (quindici) minuti dalla fine della partita
11. Salvo quanto precedentemente indicato, i regolamenti di gioco del Torneo fanno riferimento alle regole dell’International Rugby Board
12. Eventuali deroghe a quanto precedentemente indicato, devono essere approvate all’unanimità dai capitani delle squadre partecipanti al Torneo entro le 21:00 del giovedì precedente il Torneo
13. I due capitani in accordo possono chiedere che la propria partita sia diretta da un arbitro diverso da quello indicato dall’organizzazione
14. Ogni squadra a fine partita DEVE OBBLIGATORIAMENTE lasciare in campo UN guardalinee che collaborerà alla direzione del match successivo
15. Al suono della tromba che indica la fine del tempo se la mischia è ingaggiata o la touche è schierata, si gioca.
16. L’arbitro o la giuria può, a discrezione, fermare il tempo in caso di ripresa del gioco ritardata.
17. Ogni squadra E’ OBBLIGATA a provvedere autonomamente a fornire i pantaloncini arancioni ai propri GIOCATORI.